Costantino Favasuli si sta prendendo il Napoli. Passo dopo passo, senza paura e con quella grinta che lo ha sempre contraddistinto. Il classe 2004, arrivato in estate dalla Serie B dopo l’ottimo campionato disputato con il Catanzaro, ha impiegato pochissimo tempo per conquistare il Maradona. Prima l’esordio in Champions League contro l’Arsenal, poi quello in Serie A con il Bologna: due serate che raccontano l’inizio della sua nuova avventura in azzurro.
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Favasuli, dalla Serie B al Napoli: il Toro corre forte
Costantino Favasuli era reduce da una stagione importante con il Catanzaro, protagonista di un campionato che ha visto i calabresi sfiorare una storica promozione in Serie A. Le sue prestazioni gli erano valse anche la convocazione in Nazionale con Baldini nel giugno scorso, prima della grande opportunità concessagli dal Napoli durante il mercato estivo.
Il 9 settembre 2026 è una data che Favasuli difficilmente dimenticherà. Al 58′ di Napoli-Arsenal, Massimiliano Allegri decide di mandarlo in campo, regalandogli l’esordio assoluto in Champions League. Il Maradona lo accoglie calorosamente e il classe 2004 risponde presente: davanti ai vicecampioni d’Europa, nonostante la sconfitta per 0-1, entra con personalità e con l’atteggiamento giusto. Curiosamente, per lui arriva prima l’esordio nella massima competizione europea che quello in Serie A.
Prima la Champions, poi la Serie A: Favasuli stupisce Napoli
Quest’ultimo, però, non tarda ad arrivare. Il 13 settembre, durante Napoli-Bologna, Allegri decide di affidarsi nuovamente al “Toro”, soprannome che accompagna Favasuli sin da piccolo. Dopo un primo tempo spento degli azzurri, il tecnico lo inserisce all’inizio della ripresa e il Maradona accompagna il suo ingresso con un boato.
Costantino Favasuli cambia l’inerzia della partita. Grinta, intensità, corsa e spirito di sacrificio diventano armi preziose per il Napoli. È proprio da una sua giocata che nasce il passaggio per la rete decisiva firmata da Stanislav Lobotka.
Due presenze, due risposte importanti. Il Toro ha appena iniziato la sua cavalcata e Napoli sembra già pronta a spingerlo.
A cura di Domenico Ciccarelli