Aurelio De Laurentiis torna a parlare del futuro del Napoli e chiarisce la propria posizione sulle indiscrezioni relative a una possibile cessione del club. Il presidente azzurro è intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss Napoli, affrontando anche il tema delle offerte ricevute e dei progetti per il nuovo stadio.
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De Laurentiis: “Ho ricevuto due offerte”
“Il Napoli non è in vendita!”, ha dichiarato con fermezza De Laurentiis, svelando di aver ricevuto proposte da parte di investitori interessati all’acquisto della società. Il patron ha raccontato che, attraverso Matt Rizzetta, era entrato in contatto con alcuni fondi che avrebbero valutato il club circa due miliardi di euro, con una parte del pagamento prevista nell’immediato e il resto dilazionato negli anni successivi.
L’operazione, tuttavia, non è andata avanti. Secondo quanto spiegato da Aurelio De Laurentiis, le condizioni prospettate avrebbero comportato una progressiva riduzione del suo ruolo, fino alla possibilità di diventare presidente onorario. Uno scenario che non ha convinto il numero uno azzurro, intenzionato a mantenere il controllo del progetto dopo 22 anni alla guida del Napoli: “I soldi sono importanti, ma sono l’ultima cosa”, ha sottolineato, evidenziando la necessità di garanzie per il futuro della società e per i suoi tifosi.
La cessione futura e il progetto stadio
Pur escludendo una vendita nell’immediato, De Laurentiis non ha chiuso completamente le porte a un possibile passaggio di proprietà nei prossimi anni. “Se un napoletano avesse voglia di sostituirmi tra due, tre o cinque anni, bene”, ha spiegato, indicando una preferenza per un imprenditore del territorio rispetto a un acquirente americano. Tra le priorità del presidente resta anche la realizzazione di un nuovo stadio, accompagnato da un centro sportivo all’altezza delle ambizioni del club. Il messaggio è chiaro: il Napoli non è in vendita, ma il futuro, come ammesso dallo stesso patron, potrebbe riservare scenari differenti.






