L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, al termine della partita contro il Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al riguardo riportate da tuttoasroma.it:
DAZN Come giudichi l’episodio del gol subito? «È già stato detto che questi episodi si possono vedere in tanti modi. Io faccio fatica a essere così netto, perché poi, se andiamo a vedere, il giocatore alza il piede successivamente dopo aver toccato la palla e va a sgambettare. Non è un episodio così chiaro: si può fischiare o non fischiare, ma non è così netto. Questo tipo di entrate in scivolata vengono sempre fischiate.
Al di là di questo, noi ci siamo trovati scoperti male: avevamo due difensori e un esterno fuori, Mancini fuori posizione, due esterni alti e da lì è partito il contropiede. Sicuramente ci abbiamo messo del nostro in occasione del gol, perché non dovevamo concedere una ripartenza del genere. Nel secondo tempo non l’hanno più trovata, anche perché eravamo in svantaggio, quindi a maggior ragione dovevamo stare più attenti in quel momento della partita. Sicuramente è stato un errore nostro, peccato».
Il contropiede continua a essere un tema: sette gol subiti totali, quattro da contropiede con quello di questa sera. Era un problema per De Rossi, un grosso problema per Juric, risolto da Ranieri abbassando la squadra. Oggi, con un calcio molto propositivo e tanti uomini nell’ultimo terzo, come si può risolvere questo problema con questa rosa? A volte sembra mancare un po’ di “motore” per tenere il passo… «Non credo, non credo sia così. Abbiamo fatto tante partite e abbiamo preso pochi gol.
Se giochi in un altro modo, magari prendi altri tipi di gol e non è detto che ne concedi di meno. Questo assetto ci ha permesso di arrivare fino a questa sera e di essere ancora in posizioni molto alte della classifica. È chiaro che dobbiamo sempre mantenere le giuste coperture, perché in quella situazione non siamo stati bravi in questo e non in altro». Conclude Gasperini






