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Alla vigilia di Porto-Napoli, Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa la delicata trasferta europea degli azzurri. Mercoledì 4 novembre, alle ore 21:00, il Napoli sarà impegnato all’Estádio do Dragão per la quarta giornata della League Phase di Champions League. Una partita importante per il percorso europeo della squadra, chiamata a dare continuità alla vittoria conquistata contro il Bodø/Glimt.
Massimiliano Allegri ha subito evidenziato le difficoltà dell’impegno contro i portoghesi, protagonisti di un percorso praticamente perfetto in campionato, ma ancora a secco di punti in Champions League.
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Allegri: “Poche chiacchiere, bisogna giocare”
Allegri ha invitato il gruppo a concentrarsi esclusivamente sul campo, senza cercare alibi per le numerose assenze.
“La partita di domani sarà una partita difficile, loro vengono da un campionato dove le hanno vinte tutte. Noi dobbiamo parlare poco. Dobbiamo fare una buona partita, una buona prestazione”.
L’allenatore ha poi ricordato che il destino europeo del Napoli è ancora nelle proprie mani: “Con 10 punti dovremmo riuscire ad andare minimo ai playoff”. L’obiettivo, dunque, è conquistare il bottino necessario per proseguire il cammino nella competizione.
Il problema dei gol subiti nel finale
Tra gli aspetti che preoccupano maggiormente Allegri c’è la tenuta difensiva negli ultimi minuti delle partite. Un dato statistico evidenziato dallo stesso allenatore fotografa le difficoltà degli azzurri: undici reti incassate nell’ultima mezz’ora di gioco.
“Domani o facciamo la partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte”.
Parole che testimoniano la consapevolezza delle difficoltà che attendono il Napoli in Portogallo.
Hojlund recuperato, De Bruyne resta in dubbio
Importanti aggiornamenti anche sul fronte degli indisponibili. Rasmus Hojlund ha superato la febbre e sarà nuovamente a disposizione, mentre per Kevin De Bruyne servirà attendere l’ultimo allenamento per capire se potrà essere convocato.
“Hojlund non ha più la febbre, per De Bruyne vedremo dopo l’allenamento se sarà a disposizione”.
Infine, un passaggio su Francesco Farioli, allenatore del Porto, definito da Allegri un tecnico giovane, che ha già fatto buone cose e con una carriera importante davanti.
Il messaggio del tecnico azzurro è chiaro: serviranno carattere, sacrificio e concentrazione. Al Dragão il Napoli è chiamato a dare una risposta importante, dentro e fuori dal campo.






