FOTO SSC NAPOLI
Ci sono giocatori che riescono a lasciare il segno con i numeri e altri che lo fanno, soprattutto, con il peso della loro presenza in campo. Frank Anguissa appartiene a entrambe le categorie. In cinque stagioni in maglia azzurra il centrocampista camerunese ha collezionato 175 presenze, 15 gol e 20 assist, contribuendo in maniera determinante alla conquista di due Scudetti (2023 e 2025) e della Supercoppa Italiana della scorsa stagione, pur non potendo disputarla a causa di un infortunio.
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Anguissa-Napoli: da separato in casa a uomo chiave?
Il suo impatto sul Napoli è stato straordinario fin dall’inizio. Nella storica cavalcata dello Scudetto del 2023, sotto la guida di Luciano Spalletti, Anguissa è stato uno dei pilastri del centrocampo azzurro. Le 36 presenze in Serie A, impreziosite da 3 gol e 5 assist, raccontano solo in parte l’importanza di un calciatore capace di garantire equilibrio, forza fisica e qualità nelle due fasi di gioco.
Ancora migliore è stata la stagione 2024-2025, culminata con il secondo tricolore conquistato insieme ad Antonio Conte. Il camerunese ha disputato 35 partite di campionato, mettendo a referto 6 reti e 5 assist, confermandosi uno dei centrocampisti più completi e dominanti della Serie A.
Poi, però, qualcosa si è incrinato. La stagione 2025-2026 era iniziata nel migliore dei modi, con 4 gol nelle prime 11 giornate, segnale di un Anguissa ancora protagonista. L’infortunio rimediato a novembre ha, però, cambiato tutto. Lo stop, durato fino a marzo 2026, gli ha fatto perdere ritmo, condizione e centralità nel progetto tecnico.
Al rientro non si è più visto il centrocampista devastante che aveva trascinato il Napoli nelle stagioni precedenti. Nelle ultime undici giornate di campionato sono arrivate quattro panchine e soltanto pochi spezzoni di partita. Un rendimento lontano dagli standard a cui aveva abituato i tifosi azzurri, accompagnato da un malumore che non è passato inosservato. Emblematica l’ultima giornata contro l’Udinese, quando Anguissa non prese parte ai saluti di fine gara e non salutò Antonio Conte, alla sua ultima partita sulla panchina del Napoli. Un episodio che alimentò ulteriormente le voci di un addio ormai imminente.
Allegri crede in Anguissa: il camerunese è pronto a riprendersi le chiavi del centrocampo
L’aria d’estate, però, sembra aver cambiato lo scenario. L’arrivo di Massimiliano Allegri pare aver restituito entusiasmo al numero 99. Nei primi giorni di ritiro a Dimaro, il tecnico livornese si è intrattenuto più volte a parlare con il centrocampista, segnale di una fiducia che appare tutt’altro che casuale. Sul campo si è rivisto un Anguissa sorridente, sereno e in ottime condizioni fisiche, con quella brillantezza che sembrava essersi smarrita negli ultimi mesi.
Forse è ancora presto per parlare di rinascita, ma le sensazioni sono decisamente incoraggianti. Se Allegri riuscirà a recuperare il miglior Frank Anguissa, il Napoli potrebbe ritrovare uno dei suoi uomini più determinanti. E chissà che il camerunese non possa davvero riprendersi, ancora una volta, le chiavi del centrocampo azzurro.
A cura di Domenico Ciccarelli