Paura a Nola nel pomeriggio. Il violento nubifragio abbattutosi sulla città, accompagnato da raffiche di vento intense, ha causato il cedimento di uno dei “gigli spogliati” allestiti lungo le strade in vista della Festa dei Gigli.
La struttura è venuta giù di schianto, provocando attimi di panico tra i residenti e i passanti presenti in zona. I video del crollo sono diventati virali in pochi minuti, amplificando la preoccupazione di una comunità che attende l’evento più importante dell’anno, capace di richiamare migliaia di persone da tutta la Campania.
Solo una circostanza fortuita ha evitato il peggio: al momento del cedimento non c’erano persone nel raggio d’azione della struttura. Un dettaglio non secondario, viste le dimensioni e il peso del manufatto. Sarebbe bastato poco per trasformare un incidente in tragedia.
L’episodio riapre inevitabilmente il dibattito sulla stabilità degli allestimenti e sui protocolli di sicurezza adottati per la Festa. Con eventi atmosferici sempre più estremi e improvvisi, la tenuta delle strutture temporanee diventa un nodo cruciale, soprattutto in una manifestazione che prevede grandi assembramenti.
Per oggi resta lo spavento e la consapevolezza che, stavolta, è andata bene solo per una coincidenza. Un campanello d’allarme da non ignorare a pochi giorni dalla kermesse.