Barra (Napoli) – Domenica 27 settembre, durante la ballata dei Gigli di Barra iniziata intorno alle ore 9:00 del mattino, il giglio dell’associazione “Il Classico del Venerdì”, portato dalla paranza Gioventù Bruscianese “Pescatore”, è stato abbandonato alle ore 21:00 circa in Piazza De Franchis.
Secondo quanto raccolto sul posto, alla base dell’abbandono ci sarebbe un diverbio sul mancato rispetto del regolamento relativo al percorso e alle girate previste. Un litigio, secondo le prime testimonianze, nato tra la stessa associazione e la paranza.
Il dato più grave però è un altro. Dalle ore 21:00 l’obelisco è rimasto completamente incustodito e non in sicurezza, nel cuore della piazza e in mezzo alla folla.
Il giglio è stato lasciato senza essere legato, senza transenne e senza aver chiuso con l’apposita rete di plastica la prima cassa. Risultato? Decine di persone, tra cui bambini, sono saliti liberamente sulla struttura in legno, arrampicandosi tra le travi con il rischio concreto di cadute gravissime.
Nonostante le segnalazioni agli operatori della sicurezza presenti sul posto a Barra, nulla è stato fatto per interdire l’area o mettere in sicurezza il Giglio.

Un episodio che solleva pesanti interrogativi sull’organizzazione e sulla sicurezza di una festa che richiama migliaia di persone e che vede la presenza di minori fino a tarda notte.
Lasciare una macchina da festa in condizioni di totale criticità, accessibile a tutti, è un fatto di una gravità inaudita che poteva trasformarsi in tragedia.

