I blocchi stradali degli autotrasportatori che da giorni stanno paralizzando il Sud Italia stanno iniziando a produrre i primi, gravissimi, segnali di emergenza.
Se fino a ieri l’allarme riguardava soprattutto i distributori di carburante, rimasti a secco e incapaci di erogare benzina e gasolio agli automobilisti, ora l’emergenza si è spostata nei supermercati.
Gli scaffali si stanno svuotando, soprattutto per quanto riguarda i beni di prima necessità: frutta, verdura, ortofrutta, pane, farina, prodotti freschi. A testimoniarlo sono le foto esclusive che pubblichiamo, scattate questa mattina all’interno del discount MD tra Barra e San Giovanni a Teduccio.
Come si può vedere dalle immagini, i reparti ortofrutta sono completamente vuoti. Cassette di plastica vuote, accatastate una sull’altra. Nei banchi frigo restano solo 2-3 vaschette isolate. Nei reparti farina, zucchero e generi di prima necessità, pedane blu vuote e cartoni lacerati. Una scena che ricorda i giorni più bui del lockdown, ma che questa volta è causata dal fermo della logistica.
La catena di approvvigionamento è di fatto interrotta. I tir che dovrebbero rifornire i supermercati sono fermi ai blocchi sulle principali arterie del Sud, dalla A1 alla A2, fino a qualche uscita dalla tangenziale di Napoli e alle strade statali della Campania, Puglia e Calabria.
Sul posto, tra i clienti, tanta preoccupazione e rabbia. Molti cittadini stanno facendo scorta, accelerando così lo svuotamento degli scaffali.
La situazione, se il blocco dovesse continuare nelle prossime 24/48 ore, rischia di diventare insostenibile non solo per i supermercati, ma per l’intera filiera alimentare e per le famiglie.
La redazione di Essere Partenopei continuerà a monitorare la situazione.
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