L’edizione de Il Mattino in edicola questa mattina fa il punto della situazione in merito alla gara che il Napoli dovrà giocare a Firenze contro la Fiorentina: “È già allerta rossa al Viminale per la trasferta del Napoli a Firenze, alla ripresa del campionato. La prefettura del capoluogo toscano ha fatto sapere che per quella gara la capienza del settore ospiti non sarà superiore a 340 posti. Limitazioni legate ai lavori in corso.
E che tutta la zona dello stadio Comunale è ancora un cantiere a cielo aperto. La Fiorentina ospiterà al Franchi il Napoli per la prima partita casalinga della stagione dopo l’esilio forzato a Reggio Emilia per il playoff di Conference League e le prime due gare di Serie A in trasferta (in modo proprio da non intralciare i lavori).
Ma restano i lavori ancora incompleti, dureranno ancora tutto l’anno anche se da Palazzo Vecchio filtra ottimismo e sono sicuri che tutto verrà fatto rispettano il cronoprogramma.
Ma la capienza limitata sta per spingere il Viminale a far scattare il divieto di trasferta per i residenti in Campania a Firenze. Non si esclude che possa anche essere chiesto alla Lega Calcio l’anticipo pomeridiano del match, al momento previsto alle ore 20,45 di sabato 13 settembre. Stesso motivo per cui il derby tra Roma e Lazio il 21 settembre verrà giocato alle 12,30.
Ma non solo. In queste ore, questura e prefettura sono al lavoro anche per evitare che molti tifosi del Napoli possano sottoscrivere la tessera del tifoso dei viola proprio per acquistare il tagliando in un altro settore dello stadio.
I 9mila tifosi che hanno riempito lo stadio del Sassuolo alla prima giornata di campionato danno l’idea di cosa è capace di muovere la passione azzurra. Da qui, il Viminale proverà a limitare l’esodo dalla Campania.
Il settore ospiti, 340 posti disponibili, resterà aperto ai tifosi del Napoli con la tessera del club azzurro residenti nel resto d’Italia. Unico settore dove i fans dei campioni d’Italia potranno accedere. Il ministero dell’Interno lascia intendere che chiunque riuscirà a eludere i divieti, potrebbe ritrovarsi con il biglietto cancellato all’ultimo secondo e una denuncia.
Mano dura
Ma intanto, i primi provvedimenti drastici per contrastare le tifoserie violente sta per scattare nei confronti degli ultrà di Atalanta e Como. Si profila uno stop alle trasferte di almeno 2 mesi. Proprio come è successo a quelli del Napoli dopo gli incidenti a Torino dello scorso dicembre.
La decisione dopo che la maxi-rissa in autostrada tra circa 500 tifosi dei bergamaschi e dei lariani, sull’A1 “Milano-Napoli”: 300 tifosi nerazzurri – in sosta nell’area di servizio “Somaglia Nord” – si sono scontrati con circa 200 supporters del Como.
In quei frangenti, i facinorosi – scavalcando il guardrail – hanno invaso la carreggiata, bloccando il transito veicolare per alcuni minuti.
Al sopraggiungere delle forze dell’ordine, i supporters hanno interrotto gli scontri per poi proseguire il viaggio scortati da personale della Polizia di Stato.
Al momento non si registrano feriti, né danni.