Il 17 febbraio 1991 non fu una semplice partita di campionato. Quel giorno, in occasione di Pisa-Napoli, Diego Armando Maradona scese in campo con una maglia che fece discutere tutto il mondo azzurro: non la storica numero 10, ma la numero 9.
Una scelta quella di Diego Armando Maradona sorprendente, simbolica, quasi rivoluzionaria per un giocatore che aveva trasformato quel numero in leggenda. Dietro quella decisione, però, si nascondevano tensioni, messaggi e un momento molto delicato della sua avventura napoletana.
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La 10 sulle spalle di Zola, la 9 su quelle del D10S
Una scelta dal forte valore simbolico, arrivata in un periodo complicato del rapporto tra il fuoriclasse argentino, la società e l’ambiente azzurro. Quel gesto di Maradona fu interpretato sia come un segnale di rottura sia come una sorta di passaggio di consegne proprio a Zola.
La partita terminò 1-1, ma quell’immagine di Maradona con la maglia rossa numero 9 è rimasta nella storia del Napoli. A fine gara Diego scambiò la casacca con il difensore del Pisa Roberto Bosco: nel 2018 quella maglia venne poi venduta all’asta per circa 15 mila euro.