Entra, incide e fa assist. Un passaggio importante che permette a Scott McTominay di siglare la rete del 2-2 contro l’Inter. Noa Lang, nella gara del San Siro, ha messo anche il suo zampino, così come ha fatto con il Verona. Finora, con la maglia del Napoli non ha esposto tutto il suo reale potenziale: doti tecniche che il talento olandese ha sfoggiato prima con la casacca del Club Brugge e poi con quella del PSV Eindovhen.
In maglia azzurra non sta trovando il giusto spazio: 557 minuti giocati e solo 6 volte è partito da titolare. Il calcio italiano, talvolta, è molto difficile, è complesso e ad entrarci a pieno regime occorre un po’ di tempo. Ci sono molti calciatori che una volta sbarcati nello Stivale hanno riscontrato tante difficoltà: ad impatto sembravano aver deluso, ma poi la loro qualità è prevalsa. Antonio Conte sta cercando di inserire il talento olandese gradualmente e Noa Lang sta provando a ricambiare la fiducia concessa.
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Noa Lang se vuole può diventare un’arma fondamentale
È vero, il tempo stringe ma nelle ultime due uscite Noa Lang ha iniziato a dare qualche segnale positivo. Soprattutto, il suo gesto tecnico conto l’Inter non è passato inosservato: una palla che sembrava destinata ad uscire fuori ma che il talento olandese, con un enorme tecnica e con tutta la sua volontà di mettersi in gioco, ha agganciato servendo l’assist decisivo per la rete di Scott McTominay. Che sia solo l’inizio…
A cura di Domenico Ciccarelli