FOTO SSC NAPOLI ©
Il Napoli inaugura con una vittoria il ciclo di amichevoli del ritiro di Castel di Sangro, superando 2-1 l’Osasuna al termine di una prova ricca di indicazioni positive per Massimiliano Allegri. Nel primo tempo spicca la prestazione di Matteo Politano, tra i migliori in campo e autore del gol del vantaggio, mentre Marianucci conferma ancora una volta affidabilità e personalità al centro della difesa. Nella ripresa arrivano ottime risposte anche da Lorenzo Lucca, a segno con un movimento da vero centravanti, e dagli ingressi di Noa Lang e Alisson Santos, che danno vivacità e spettacolo alla manovra offensiva. Nel corso della gara il tecnico azzurro sperimenta inoltre diverse soluzioni tattiche, passando dal 4-3-3 iniziale al 4-2-3-1 fino al 3-5-1-1.
LEGGI ANCHE >>> Gutierrez saluta Napoli: “Porterò sempre con me l’affetto di questa città”
Napoli-Osasuna, 2-1: buona la prima a Castel di Sangro
Il Napoli affronta l’Osasuna nella prima amichevole del ritiro di Castel di Sangro. Max Allegri conferma il 4-3-3 con Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci e Spinazzola; Anguissa, Lobotka e Folorunsho; Politano, Hojlund e Giovane. Riposo precauzionale per McTominay e Rafa Marin.
Primo tempo ordinato degli azzurri, concentrati e padroni del gioco. La squadra di Allegri crea diverse occasioni e trova il meritato vantaggio al 27′. Matteo Politano, il quale dopo un po’ sfiora anche il gol su punizione colpendo la traversa, sblocca la gara con uno splendido destro al volo su assist di Leonardo Spinazzola, battendo Aitor Fernandez. Il Napoli chiude così la prima frazione avanti 1-0.
Nella ripresa Allegri rivoluziona la squadra inserendo Milinkovic-Savic, Olivera, Obaretin, Mazzocchi, Vergara, Alisson Santos, Noa Lang e Lucca, lasciando in campo soltanto Lobotka, Anguissa e Marianucci. È proprio Lorenzo Lucca, osservato speciale di questo ritiro azzuro, a trovare il raddoppio al 53′: il centravanti sfrutta tutta la sua forza fisica, supera Herrando e batte il portiere con un movimento da vero numero nove. L’Osasuna riapre la sfida al 69′ con il calcio di rigore trasformato da Budimir, ma nel finale il Napoli abbassa il baricentro, gestisce il vantaggio e porta a casa la vittoria per 2-1.
A cura di Domenico Ciccarelli