L’estate 2024 del Napoli fu segnata da un doppio cambio in panchina che si decise in poche settimane, tra scelte di campo e dichiarazioni di correttezza istituzionale.
Tutto iniziò il 16 maggio 2024, quando Aurelio De Laurentiis tenne una conferenza stampa per fare il punto sulla stagione. Il presidente azzurro rivelò un retroscena rimasto fino ad allora riservato: Vincenzo Italiano era pronto ad accettare la panchina del Napoli. Il tecnico della Fiorentina aveva dato la disponibilità a sedersi sulla panchina azzurra per la stagione successiva.
De Laurentiis spiegò però di aver rinunciato all’ingaggio per motivi di correttezza sportiva:
“Non volevo fare un danno alla Fiorentina”, dichiarò il patron, ricordando che il club viola era ancora impegnato nella volata finale per gli obiettivi stagionali ed europei. Una scelta che evitò di destabilizzare l’ambiente gigliato a campionato e coppa in corso.
Qualche giorno dopo, il 18 maggio 2024, a caldo dopo Fiorentina-Napoli, Italiano dichiarò pubblicamente di avere “tanta stima per De Laurentiis”, confermando che il contatto ci fu e che il rispetto tra le parti era reciproco.
La situazione si sbloccò il 5 giugno 2024. In quella data si chiuse il cerchio: Vincenzo Italiano firmò ufficialmente per il Bologna, diventando il nuovo allenatore dei rossoblù dopo l’addio di Thiago Motta.
Nello stesso giorno, il Napoli ufficializzò la propria scelta. Aurelio De Laurentiis annunciò Antonio Conte come nuovo tecnico degli azzurri, chiudendo una trattativa lampo e dando il via a un nuovo ciclo dopo l’addio di Francesco Calzona.
La storia tra Vincenzo Italiano e il Napoli si fermò dunque a un passo dalla firma per una questione di timing e di scelte strategiche. Una vicenda che, tuttavia, potrebbe avere un seguito positivo proprio quest’anno, nell’anno del centenario azzurro del Napoli.