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Esordio amaro al Maradona per il Napoli, che nella seconda giornata di Serie A cade 2-1 contro il Como e non riesce a dare continuità alla vittoria ottenuta sul campo del Genoa. Prestazione sottotono degli azzurri, apparsi in difficoltà sin dalle prime battute contro una squadra capace di imporre il proprio gioco e di gestire il pallino della gara per lunghi tratti. Dopo il botta e risposta tra Baturina e Hojlund, l’errore in costruzione degli uomini di Max Allegri spiana la strada a Douvikas per il nuovo vantaggio degli uomini di Fabregas. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei partenopei, che però non arriva: la squadra lariana controlla la gara con personalità e porta fino al triplice fischio un successo meritato.
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Napoli-Como, 1-2: prima sconfitta per il Napoli
Il primo tempo si chiude sul 2-1 in favore del Como, nettamente superiore al Napoli nella prima frazione. Il pallino del gioco è quasi sempre nelle mani degli uomini di Cesc Fabregas, che al 17’ trovano il meritato vantaggio con Martin Baturina. Gli azzurri faticano a trovare spazi e a rendersi pericolosi, ma al 30’ ci pensa Rasmus Hojlund a rimettere la gara in equilibrio: il danese, con una giocata al limite dell’area, supera Jean Butez e firma l’1-1. Il pareggio, però, dura poco. Un grave errore del formazione partenopea nella costruzione dal basso, con Anguissa e Rrahmani protagonisti in negativo, spalanca la strada ad Anastasios Douvikas, che ne approfitta e riporta avanti la squadra lariana.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Como che continua a tenere il pallino del gioco e un Napoli troppo attendista, incapace di cambiare ritmo e di costruire una vera reazione. Gli uomini di Fabregas gestiscono il vantaggio con personalità, controllando i tempi della gara e concedendo poco agli azzurri. I partenopei provano a scuotersi, ma senza riuscire a impensierire concretamente la retroguardia avversaria.La squadra lariana amministra così il 2-1 maturato nel primo tempo e lo conduce senza particolari affanni fino al triplice fischio.
A cura di Domenico Ciccarelli