FOTO SSC NAPOLI ©
Non è odio, né rammarico. È solamente la consapevolezza che, nel calcio come nella vita, alcune storie possono finire senza avere il finale che tutti avevano immaginato. Quella tra Romelu Lukaku e il Napoli è una storia ormai arrivata ai titoli di coda, con l’attaccante belga sempre più vicino al Fenerbahçe.
Eppure, al di là di come si è concluso il rapporto, ci sono momenti destinati a rimanere per sempre nella memoria dei tifosi azzurri. Uno su tutti: quella notte del 23 maggio 2025, quando il Napoli conquistò il suo quarto Scudetto battendo il Cagliari.
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Lukaku-Napoli, cala il sipario: una storia senza lieto fine ma con una notte indimenticabile
Il gol del 2-0 firmato Lukaku è storia. Una corsa coast to coast, la palla trascinata per decine di metri, la porta avversaria sempre più vicina e poi la rete. Infine, il boato assordante del Maradona. Un’immagine che racchiude tutta la magia di quella serata e di una squadra capace di entrare ancora una volta nella storia.
Dopo quella notte, forse, Napoli e Lukaku avrebbero meritato una strada diversa. Una storia ancora più bella da raccontare. Poi, però, il destino ha cambiato tutto, anche attraverso quel terribile infortunio del 14 agosto 2025.
Ora il futuro del belga è lontano da Napoli. E va bene così. Nel calcio le storie finiscono, a volte senza il lieto fine che si sperava. Ma certe emozioni non finiscono mai. Quel boato del Maradona, quella corsa e quel gol resteranno per sempre. Perché quella notte Lukaku non fu soltanto un attaccante: fu parte di una pagina di storia azzurra.
A cura di Domenico Ciccarelli