Da quel Napoli-Lazio del 8 dicembre 2024 è passato circa un anno e mezzo, ed esattamente 26 partite. Al Maradona, la squadra azzurra cade perdendo così l’imbattibilità tra le mura amiche: è proprio il club biancoceleste ad interrompere questa striscia positiva. La gara termina 0-2, con gli uomini di Maurizio Sarri che trovano una rete per tempo. Seconda battuta d’arresto di fila per la formazione di Antonio Conte che, ora, deve riprendere la marcia per non mettere a rischio una possibile qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
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Napoli-Lazio, 0-2: Sarri gela il Maradona
Il primo tempo termina con il vantaggio della Lazio. Così come a Parma, il Napoli subisce gol immediatamente: a gelare il Maradona, in una calda giornata di Primavera, ci pensa Matteo Cancellieri. Dopo un ottimo fraseggio della squadra biancoceleste, Kenneth Taylor serve l’esterno d’attacco italiano che deve solo spingere la palla in porta. A tenere accese le speranze azzurre è Vanja Milinkovic-Savic, che ipnotizza Mattia Zaccagni dagli undici metri ed evita lo 0-2 degli uomini di Maurizio Sarri.
Ad inizio ripresa Antonio Conte inserisce subito forze fresche: fuori Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, dentro Elif Elmas ed Alisson Santos. Non cambia nulla, però, il Napoli resta lento e macchinoso, e la Lazio ne approfitta ancora in ripartenza. Matteo Cancellieri innesca in area Toma Basic, con il centrocampista croato che supera Milinkovic-Savic senza alcun problema. Rete che decreta la fine del match, poiché la squadra azzurra per il resto del secondo tempo non costruisce praticamente nulla: termina 0-2. (Foto SSC Napoli)
A cura di Domenico Ciccarelli