Al Giuseppe Sinigaglia va in scena una sfida che può pesare tantissimo nella corsa europea di entrambe. Como-Napoli non è soltanto una gara d’alta classifica, ma un vero crocevia verso la prossima Champions. Gli azzurri di Conte, secondi con 69 punti, sanno che una vittoria potrebbe ipotecare la qualificazione; il club lariano, però, quinto a 61 e ancora in scia al quarto posto, ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, specialmente in casa. A pochi minuti dal match, ai microfoni di DAZN, è intervenuto Cesc Fabregas.
Queste le parole di Cesc Fabregas prima dell’inizio di Como-Napoli, gara valevole 35esima giornata di Serie A: “C’è serenità nello spogliatoio, siamo una squadra giovane e si vede negli occhi dei ragazzi che è una partita importante per la stagione: vogliamo fare bene, continuare a crescere contro una squadra molto molto buona. Il segreto oggi è andare per la vittoria, avere tanta fame, voglia di vincere, pressare, giocare con mentalità. In queste ultime 3-4 partite pareggiare o perdere è lo stesso, abbiamo preparato la partita per vincere.
Douvikas? Sono molto contento di lui, è cresciuto tanto non solo nel tare gol, ma interpreta e si muove nel gioco e ha tanti margini per migliorare. Gioca con i piedi, può trovare la giocata giusta anche se pressato: già al Celta Vigo si vedeva il potenziale, speriamo ci aiuti ancora di più.
Conte ha detto che sono predestinato e studio? Provo a farlo da allenatore, da giocatore non lo facevo (ride, ndr). Se non ti evolvi non vai da nessuna parte, io parlo con gli allenatori e imparo nuove idee e metodologie da applicare al nostro gioco. Studiare va bene oggi, tra due giorni magari non conta più. Il calcio si evolve velocemente”.