La situazione intorno ad Antonio Conte si sta facendo sempre più tesa. Dopo la sconfitta contro il Bologna, il tecnico partenopeo infatti, ha rilasciato dichiarazioni che potrebbero mettere a rischio la sua permanenza sulla panchina del Napoli. Il tecnico leccese ha espresso la sua frustrazione e ha lasciato intendere che potrebbe essere pronto ad abbandonare la squadra.
Le dichiarazioni di Conte: “Non c’è da accompagnare un morto, io morti non ne voglio accompagnare. Se abbiamo voglia di rimetterci in carreggiata ok, altrimenti ci prendiamo tutti le proprie responsabilità. E’ facile coprirsi dietro altri, ognuno si prenda le proprie colpe perchè siamo ancora in tempo. In quattro mesi non ho fatto un buon lavoro perchè non vedo energia positiva, una squadra che ha voglia di lottare e andare oltre l’ostacolo. Non vedo un gruppo che ci mette cuore.
Vedo che ognuno pensa ai problema suoi e mi dispiace perchè ripeto, siamo ancora in tempo per cambiare il trend. Oggi è la quinta sconfitta in questa stagione e non mi è piaciuta come è arrivata, non devo proteggere i miei e non posso proteggere me stesso.
Sono io il primo responsabile e non so se c’è possibilità di riuscire a cambiare quando entrano dinamiche extra calcistiche in uno spogliatoio. Mi prendo tutte le responsabilità e ne parlerò anche e soprattutto con il club“.
Nel frattempo la dirigenza del Napoli, guidata dal presidente Aurelio De Laurentiis, molto probabilmente già a conoscenza di alcuni problemi, potrebbe intervenire per rassicurare la squadra e ribadire la fiducia a Conte fino alla fine dell’attuale stagione.
Domenico Ascione