Intervistato a Sky Calcio Unplugged, l’ex attaccante German Denis ha analizzato lo status attuale del campionato italiano e della Nazionale, condividendo anche un aneddoto su Diego Armando Maradona.
Sulla sconfitta dell’Atalanta contro il Bayern Monaco, Denis ha dichiarato: “Il Bayern ha studiato bene l’Atalanta e sapeva come sfruttare gli spazi vuoti. Hanno una rosa troppo importante e riescono a risolvere le situazioni più facilmente di quanto si immaginasse”.
Riguardo alla Nazionale italiana, Denis ha sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale: “Si percepisce una certa paura all’idea che l’Italia possa non partecipare a un altro Mondiale. Un Mondiale senza l’Italia sembra che manchi qualcosa”. Ha anche espresso parere positivo su alcuni giovani attaccanti come Pio Esposito, Scamacca e Retegui.
Sulla Serie A odierna, Denis ha notato alcune differenze rispetto al passato: “Quando sono arrivato in Italia c’erano grandi campioni in ogni squadra. Oggi i giocatori sono più strutturati fisicamente, ma a livello di gioco qualcosa è cambiato”.
Denis, che ora si occupa della crescita dei giovani calciatori nel Monza, ha sottolineato l’importanza di accompagnare i giovani nel loro percorso: “Il nostro compito è formarli e aiutarli a crescere. L’Italia ha un potenziale enorme, ma bisogna lavorare con i giovani“.
Infine, Denis ha ricordato un simpatico aneddoto su Maradona, che lo aveva convocato in Nazionale: “Mi chiamò e io non ci credevo, pensavo fosse uno scherzo. Quando arrivai in albergo, raccontò l’episodio davanti a tutti, anche Messi. Sono ricordi bellissimi“. Conclude Denis