Stanislav Lobotka si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a lesione di basso grado del LPAA della caviglia sinistra.
Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo.
Lesione sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità + lesione di basso grado LPAA – caviglia sinistra
Lesione basso grado LPAA (legamento peroneo-astragalico anteriore): di solito è una distorsione di 1° grado, 2-4 settimane con tutore, fisioterapia e lavoro in acqua.Lesione sindesmosi senza instabilità: è quella che allunga di più i tempi. Se è davvero stabile e senza bisogno di vite/chirurgia:
3-6 settimane per il rientro in gruppo
4-8 settimane per il rientro in partitaIn caso combinato come quello descritto per il centrocampista partenopeo, la letteratura sportiva indica in media 4-6 settimane per il ritorno all’attività agonistica, se l’evoluzione è favorevole e senza complicazioni.Il fatto che il comunicato specifichi “senza instabilità” è positivo: vuol dire che non c’è diastasi tibia-perone e di solito si evita l’intervento.







