Il Comune di Napoli ha pubblicato un nuovo Avviso Pubblico per l’assegnazione di 21 beni immobili confiscati.

Le foto presenti su "esserepartenopei.it" sono state in parte prese da internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione, indirizzo email redazione@esserepartenopei.it che provvederà prontamente alla rimozione.

L’iniziativa, promossa dal Servizio Beni Confiscati dell’Ente, mira a individuare soggetti del Terzo Settore a cui affidare immobili sottratti alle mafie in concessione gratuita, con l’obiettivo di trasformare tali spazi in presidi di socialità, cultura e solidarietà a beneficio dell’intera comunità cittadina.

I dettagli del bando

L’avviso prevede l’affidamento di 21 unità immobiliari distribuite sul territorio comunale. I progetti presentati dai partecipanti dovranno avere una chiara impronta di riutilizzo sociale, promuovendo attività senza scopo di lucro che rispondano ai bisogni del territorio, quali servizi alla persona, centri aggregativi, laboratori educativi o iniziative di economia solidale.

Termini e modalità di partecipazione

  • Scadenza presentazione domande: Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 24 luglio 2026.
  • Sopralluoghi obbligatori: Ai fini della partecipazione, è necessario effettuare un sopralluogo presso gli immobili. La richiesta per il sopralluogo deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo beniconfiscati@pec.comune.napoli.it entro le ore 12:00 del 3 giugno 2026, seguendo il calendario tassativo allegato all’avviso.
  • Soggetti ammessi: Possono presentare domanda enti del Terzo Settore, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni di volontariato, come previsto dal Codice Antimafia.

Un segnale di riscatto per il territorio

“Con questo bando – ha dichiarato l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu – restituiamo alla collettività spazi che prima erano simboli di sopraffazione mafiosa,” commentano dall’Amministrazione comunale. “La gestione sociale di questi beni non è solo un atto amministrativo, ma una scelta politica di campo: trasformare il patrimonio sottratto alla criminalità in motori di sviluppo e cittadinanza attiva.”

I documenti completi, il testo integrale dell’avviso e l’elenco dettagliato dei 21 beni sono consultabili sul portale istituzionale del Comune di Napoli al link: https://www.comune.napoli.it/novita/avviso-pubblico-individuazione-di-soggetti-a-cui-assegnare-n-21-beni-confiscati-alla-criminalita-organizzata-in-concessione-gratuita-per-la-realizzazione-di-progetti-di-riutilizzo-sociale/

Condividi articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
tutte le notizie sul Napoli calcio
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poter fornire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutano il nostro team a capire quali sezioni del sito trovi più interessanti e utili.